Cresce l’attesa per il lancio della nuova campagna di tesseramento 2026 di UIFOR - Unione Italiana Forfettari, il sindacato datoriale nato per rappresentare e difendere gli interessi dei contribuenti in regime forfettario.
Dopo una prima fase di adesioni già avviata attraverso il modulo di iscrizione 2025, continuano infatti a pervenire richieste da tutta Italia, a conferma di un interesse crescente verso un progetto che punta a dare finalmente voce a una categoria composta da milioni di professionisti, artigiani, commercianti e lavoratori autonomi.
“UIFOR sta crescendo giorno dopo giorno e questo rappresenta per noi motivo di grande orgoglio”, dichiara il Presidente nazionale Vincenzo Castellano. “Quando abbiamo iniziato questo percorso qualcuno pensava fosse impossibile costruire una rappresentanza autonoma dei forfettari. Oggi i numeri, l’entusiasmo e le adesioni che continuiamo a ricevere dimostrano che esiste un bisogno reale di ascolto, tutela e rappresentanza.”
Nelle prossime settimane il sindacato presenterà ufficialmente la campagna di tesseramento 2026, accompagnata da nuove iniziative territoriali e nazionali.
“Stiamo costruendo una comunità che vuole partecipare e contribuire al dibattito sul futuro del lavoro autonomo in Italia”, afferma il Segretario nazionale Chiara Lo Re. “I forfettari non possono più essere considerati una categoria marginale. Rappresentano una parte vitale dell’economia italiana e meritano attenzione, rispetto e politiche adeguate.”
Tra i principali obiettivi che UIFOR intende portare avanti nei prossimi mesi vi è il confronto istituzionale sull’innalzamento della soglia di accesso e permanenza nel regime forfettario.
“Estendere il limite a 100.000 euro rappresenta una misura di buon senso che consentirebbe a migliaia di professionisti e piccole attività di crescere senza essere penalizzati da salti fiscali improvvisi”, sottolinea il Vicepresidente nazionale Giuseppe Mollica. “La crescita non può essere ostacolata da meccanismi che scoraggiano chi investe, lavora e crea valore.”
Secondo UIFOR, il regime forfettario continua a rappresentare uno strumento di semplificazione, emersione e sviluppo dell’economia diffusa italiana.
“Ci aspettano mesi importanti”, conclude il Consigliere nazionale Roberto Ducillo. “Sarà necessario confrontarsi con politica, istituzioni e parti sociali per costruire un sistema fiscale più semplice, più equo e più vicino alle esigenze reali di chi lavora. UIFOR sarà presente, con spirito costruttivo ma con la determinazione necessaria per difendere gli interessi della categoria.”
La nuova campagna di tesseramento sarà presentata ufficialmente nelle prossime settimane attraverso i canali nazionali del sindacato.
UIFOR invita tutti i contribuenti in regime forfettario a seguire gli aggiornamenti e a partecipare attivamente a un progetto che punta a trasformare una categoria spesso invisibile in una forza organizzata, riconosciuta e protagonista del dibattito pubblico.

